mercoledì 26 dicembre 2007
Dal blog del Sottosegretario Nando Dalla Chiesa
martedì 25 dicembre 2007
domenica 23 dicembre 2007
Avviso
il Conservatorio resterà chiuso
per Derattizzazione e Disinfestazione.
venerdì 21 dicembre 2007
Diario Assemblea Nazionale dei Conservatori e delle Accademia del 20/12/07
Il Collettivo Martucci di Salerno ieri è stato presente a Roma (Conservatorio S. Cecilia) dove sono stati accolti benissimo e dove hanno avuto un'importantissima occasione di confronto con le rappresentanze studentesche di Conservatori ed Accademie.
- Equipollenza dei titoli di studio
- Finanziamenti all'AFAM
-Autonomia amministrativa e didattica dei Conservatori
-Formazione di una Consulta Nazionale Studentesca delle Accademie e dei Conservatori
I Conservatori hanno redatto una nuova piattaforma unitaria definitiva alla quale ha aderito anche il Conservatorio di Salerno attraverso il Collettivo Martucci.
In seguito all' incontro al Ministero con Civello si è stabilito un nuovo incontro formale previsto per la fine di febbraio; il 20 Dicembre 07 solo tre rappresentanti del Collettivo di Salerno, ossia studenti del Conservatorio di Salerno, erano presenti a questa assemblea nazionale...a Febbraio speriamo di essere in tanti!
Contattateci, lasciando la vostra mail, per qualsiasi problematica inerente al Conservatorio
Surroga
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domenica 16 dicembre 2007
Invito per il 20 e il 21 dicembre Conservatorio di S.Cecilia
Alle consulte,
Ai direttori,
Ai consigli accademici,
Ai docenti di tutti i Conservatori italiani.
Nel quadro delle iniziative di protesta per la grave situazione in cui versa l’insegnamento musicale in Italia, gli studenti e le studentesse del Conservatorio di S. Cecilia indicono, per il 20 e il 21 dicembre, due giornate di incontro tra gli studenti di tutti i Conservatori italiani.
ASSEMBLEA DEL 20/12 ORE 13:00:
-stato attuale dell’agitazione e motivazioni della protesta;
-stesura di un documento unitario, di cui si propone la seguente articolazione:
-tagli al sistema AFAM,
-valutazione della riforma dei conservatori (autonomia e sistema dei crediti formativi),
-validità e spendibilità dei titoli triennali e biennali,
-diritto alla frequenza contemporanea di più corsi superiori e universitari,
-equiparazione dei vecchi diplomi decennali con i nuovi diplomi accademici,
-istituzione delle strutture d’istruzione musicale primaria e secondaria,
-corsi abilitanti per l’insegnamento,
-varie ed eventuali.
A seguire, conferenza stampa.
ASSEMBLEA DEL 21/12 ORE 10:00:
progetti comuni di protesta futura.
Dopo le assemblee gli spazi del conservatorio saranno disponibili per concerti e laboratori musicali di studenti e musicisti di fama.Chi voglia partecipare è invitato a far pervenire al più presto (preferibilmente non più tardi di martedì) sia proposte di interventi per le assemblee ed eventuali punti per il documento unitario, sia proposte di ensemble musicali per i concerti e i laboratori. Un progetto che vorremmo realizzare è l’esecuzione dell’Incompiuta di Schubert… quindi portiamo tutti gli strumenti!Si sollecitano i conservatori a diffondere l’invito in forma di avviso o di circolare, in modo da favorire la più ampia partecipazione.
Per inviare le adesioni e le proposte, anche in funzione dell’ospitalità, scrivete all’indirizzo email
assembleastudentisantacecilia@hotmail.it o contattate i seguenti recapiti telefonici:
Agnese Valle 333 3334246
Domenico Spera 328 0044568
Irene Angelino 349 2331104
Luca Montebugnoli 339 3572613
sabato 15 dicembre 2007
Ai Conservatori di Musica ed Alle Accademie di Belle Arti d’Italia
Il 20 e 21 Dicembre sono indette due giornate di iniziative artistiche aperte al pubblico (ed ovviamente gratis…..) all’interno del Conservatorio di S. Cecilia di Roma.
Verranno invitati personaggi di rilievo del mondo musicale e politico, la stampa e le televisioni. Ci saranno assemblee, conferenze stampa, mostre e concerti (dove suoneremo insieme): abbiamo bisogno della partecipazione attiva da parte di tutti i Conservatori ed Accademie di Belle Arti di Italia.
Ovviamente noi ci incaricheremo di organizzare tutto ciò che riguarda la musica, mentre delegheremo probabilmente l’Accademia di Belle Arti di Roma per il coordinamento con le altre Accademie.
Tutto questo sarà un modo per render ancora più saldi i legami che, in questi giorni di protesta, si stanno creando a livello nazionale tra i conservatori ed un forte segnale al governo che siamo uniti… pacifici in questa iniziativa, ma organizzati e determinati. Non meno importante sarà l’impatto che questo progetto avrà sull’opinione pubblica, una sensibilizzazione a livello nazionale che arriverà direttamente nelle case e non chiusa ad un circolo elitario (studenti, docenti, etc… persone insomma che ruotano intorno ai conservatori).
Per fare questo abbiamo bisogno del maggior numero possibile di adesioni…. noi aspetteremo. Ma se ciò non dovesse accadere che comincino a tremare, ci avranno lasciato 1 mese e non ci troveranno impreparati…I Conservatori che riceveranno questa mail sono: Napoli, Fermo, Firenze, Pesaro, Palermo, Milano, Campobasso,Trento,Monopoli, Bari, Udine, Novara e Sassari.
Valentina
Gli studenti del conservatorio di Salerno sottoscrivono le proteste di questi giorni
La Consulta degli studenti di Salerno comunica la propria adesione e il proprio sostegno al documento unitario stilato dal Conservatorio di Roma e sottoscritto dai Conservatori di Napoli, Roma, Pesaro, Fermo, Ferrara e Campobasso, reso pubblico il 10 dicembre u.s.
La motivazione è alimentata dalla conoscenza e condivisione delle problematiche che attanagliano i Conservatori, relative alla mancata equipollenza dei titoli di primo e secondo livello in base alle modalità definite dalla legge di riforma 508/99 art. 2 comma 5 (ancora in fieri).
L’appoggio fornito è esteso a tutti i punti su cui si sofferma il documento unitario.
14/12/2007 La Consulta degli
Studenti di Salerno
AVVISO - Inizio corso di ORGANOLOGIA con il M°Avallone (aggiornato)
Il Documento unitario dei Conservatori
Al Ministro Fabio Mussi
Al Ministro Giuseppe Fioroni
Al Sottosegretario Nando Dalla Chiesa
Al Direttore Generale AFAM Bruno Civello
A tutti gli organi di stampa.
Documento unitario dei conservatori di Napoli, Roma, Pesaro, Fermo, Ferrara e Campobasso
Gli studenti e le studentesse dei conservatori di Napoli, Roma, Pesaro, Fermo, Ferrara e Campobasso denunciano quanto segue.
• La deliberata aggressione nei confronti della Musica, dell’Arte e del Sapere in generale da parte di tutti i governi che si sono susseguiti negli ultimi anni, eloquentemente espresso da fatti significativi come:
o la chiusura di tre Orchestre della RAI (di Milano, Roma e Napoli) da parte dell’allora presidente Moratti perché considerate “non produttive”;
o i tagli esorbitanti al sistema AFAM, ancora mancante di un fondo autonomo, delineati dall’ultima Finanziaria ancora in discussione;
o la povertà complessiva in cui versano i Conservatori e le Accademie.
• La mancata equipollenza e spendibilità a livello italiano ed europeo dei titoli conseguiti secondo le modalità definite dalla legge di riforma 508/99 art. 2 comma 5 (comma mancante del decreto attuativo) con le lauree universitarie conseguite secondo la riforma attuata nel 1999 col decreto n. 509 (riforma Berlinguer-Zecchino).
• Il completo fallimento del progetto che sottende alla suddetta legge di riforma 509/99 (delineato dagli accordi di Lisbona, di respiro europeo) dopo che sono quasi trascorsi i dieci anni che erano stati proposti come periodo di sperimentazione della stessa. Questo fallimento è riassumibile in alcuni punti-chiave:
o l’eccessiva frammentazione e diversificazione dell’offerta formativa nei corsi istituiti dalla riforma, la quale storna l’attenzione dello studente dalla materia caratterizzante – ciò che viene spesso detto sul ‘3 + 2’ è che “sforna persone che parlano di musica piuttosto che persone che fanno musica”;
o l’inadeguatezza dell’istituzione del credito formativo come criterio di misurazione delle ore di studio;
o il totale abbandono in cui versano gli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale in seguito all’entrata in vigore del regime dell’autonomia e il conseguente rischio concreto e incombente che questi vengano risucchiati dai privati.
• L’eliminazione dell’accesso diretto alle graduatorie nazionali per l’insegnamento nei conservatori, divenute oramai “ad esaurimento” dal 1999, da quando sono stati “congelati” gli organici.
• La mancata istituzione delle strutture d’istruzione secondaria (licei musicali) che dovrebbero avere l’onere dell’insegnamento della musica, base fondamentale per poter concepire uno studio della musica di tipo universitario, la cui mancanza crea un buco nell’istruzione musicale e rende impossibile l’occupazione di moltissimi “laureati in musica” che potrebbero avere incarichi di docenza nelle suddette istituzioni.
• La svalutazione dei titoli di studio nel loro complesso, intesi come coronamento di un percorso che in sé dovrebbe essere considerato (per complessità e per durata) abilitante all’insegnamento. L’istituzione dei diplomi di didattica fu solo il primo tassello di questo processo che si compie oggi con la svalutazione anche di questo stesso titolo, avente ormai valore abilitante per il solo accesso ai concorsi e non più considerato diploma di conservatorio ordinamentale. Il paradosso è che insegnare alle medie richiede un titolo superiore a quello che servirebbe, se gli organici non fossero bloccati, per accedere all’insegnamento nei conservatori.
Per questo chiedono
♣ Più fondi alla Musica, intesa come valore in sé e come uno dei fini ultimi cui deve aspirare una società che vuol definirsi civile.
♣ La piena entrata a regime di un sistema d’insegnamento della musica di tipo universitario inscindibile dall’istituzione dei licei musicali.
♣ L’abrogazione, dopo i dieci anni “di prova”, dei fondamenti della riforma Berlinguer-Zecchino, ovvero: il credito formativo e l’autonomia.
♣ La riapertura degli organici e nuove assunzioni a tempo indeterminato.
♣ La rivalutazione dei diplomi del vecchio ordinamento e delle lauree di primo e secondo livello ai fini dell’insegnamento.
♣ L’abrogazione del D.M. n. 137 del 28 settembre 2007
Da quindici giorni le proteste stanno dilagando in tutta la penisola; con questo documento ci impegniamo ad addolcire le proteste, in attesa dell’incontro che terrete Martedì mattina a Roma; attendiamo notizie a riguardo. Se le vostre decisioni esuleranno dalle richieste da noi fatte, ricominceremo le occupazioni, ma questa volta ben più di due Conservatori aderiranno. Speriamo di non averne bisogno, e confidiamo nel vostro buon senso.
Distinti saluti,
i conservatori di Napoli, Roma, Pesaro, Fermo, Ferrara e Campobasso.
Corsi che ancora non son partiti!
Inoltriamo la mail inviataci dalla Consulta:
Cari colleghi del Conservatorio di Salerno in questa settimana, ancora
non conclusa, la Consulta ha organizzato un'assemblea
studentesca che è stata seguita da poche persone.Ci
scusiamo per la tempestività con cui l'abbiamo
comunicato,
ma siamo stati un po' costretti a farlo a causa di problemi
organizzativi.Tuttavia l'incontro è stato molto
produttivo.Come consulta abbiamo dato la nostra adesione ad
un documento unitario di protesta proposto dal Conservatorio
di Roma e già sottoscritto da altri Conservatori.Lo
troverete in allegato.In seguito all'assemblea, su richiesta
dei ragazzi presenti, abbiamo deciso di preparare un
documento in cui segnalare al Presidente i corsi non ancora
partiti.Abbiamo raccolto già molte informazioni e vi
chiediamo di collaborare.Inviateci un file in cui segnalate
il corso di studi seguito, l'anno di frequenza e il nome
preciso dei corsi non ancora attivati.Noi raccoglieremo le
informazioni, senza indicare i nominativi di coloro che ce
le hanno indicate.Ringrazio chi ci ha già inviat o le
mail.
Più informazioni avremo, più sarà preciso il nostro
documento.Vi ringraziamo per la vostra (eventuale)
collaborazione.Se volete segnalarci altri disagi, ne
prenderemo atto.A tutti buona giornata e buon fine
settimana.
Presidentessa Consulta degli Studenti
ecco l'indirizzo della consulta - consulta@consalerno.com
venerdì 14 dicembre 2007
Il Ministro Mussi risponde alle proteste
Segreterie Nazionali FLC Cgil - CISL Università - UIL AFAM
Le Segreterie Nazionali di FLC Cgil, CISL Università e UIL Afam, a conclusione dell’incontro del giorno 11 dicembre 2007 con il Ministro On.le Fabio Mussi, alla presenza del Sottosegretario On.le Nando Dalla Chiesa e del Capo Gabinetto Consigliere Oberdan Forlenza, sulla base delle richieste avanzate con il documento del 6 dicembre u.s., comunicano che il Ministro ha recepito, facendole proprie senza eccezioni, le preoccupazioni e le esigenze rappresentate per il comparto dell’Alta Formazione Artistica e Musicale.
Il Ministro si è impegnato a:
- individuare nella Legge Finanziaria in via di definizione, le risorse necessarie per il funzionamento dell’AFAM, risorse che non possono essere inferiori a quelle già assegnate per il 2007;
- ottenere dal Ministero dell’Economia e Finanze le risorse aggiuntive adeguate per il rinnovo del contratto, considerata la stretta connessione tra contratto e attuazione della legge di riforma 508/99. Il Ministro, infatti, ha convenute con i Sindacati presenti che non si possa attuare la riforma a costo zero facendola gravare solo sugli utenti e sul personale che vi lavora.
- I decreti attuativi, ancora in attesa di emanazione, nonostante siano trascorsi otto anni dall’approvazione della legge, sono in discussione al CNAM con l’impegno di conclusione dei lavori prima di Natale. Su questo punto. I Sindacati hanno chiesto e ottenuto un ulteriore incontro per poter esprimere il proprio parere sulle materie di competenza sindacale contenute nei decreti prima dell’invio alle competenti Commissioni Parlamentari.
I Sindacati FLC Cgil, CISL Università e UIL Afam, in attesa di risposte concrete ed esaustive che portino all’Alta Formazione Artistica e Musicale le risorse necessarie di cui hanno estremo bisogno, confermano il blocco delle contrattazioni di istituto riferite all’anno accademico 2007/2008 e, in assenza di conferme rispetto agli impegni assunti dal Ministro Mussi, decideranno ulteriori e più forti iniziative di lotta.
Roma, 11 dicembre 2007
fonte:flcgil.it
